Abbiamo voluto inserire queste piccole nozioni iniziali di lavoro insieme al nostro Malamute per incoraggiare sempre più persone a divertirsi con il proprio Malamute senza per forza cimentarsi in impegni agonistici veri e propri che spesso portano stress a uomini e cani. Semplici uscite insieme al nostro Malamute in mezzo alla natura. Ringrazio Patrizia Corte Metto di Paty’s Amarock Kennel per la concessione di questo piccolo manuale e soprattutto per averci fatto scoprire il vero lato bello dei nostri cani.

Il Malamute è definito la locomotiva delle nevi. Dedizione al lavoro, resistenza ed intelligenza, questo cocktail meraviglioso, unito alla sua bellezza, fa del nostro peloso nordico sinonimo di completezza. In questo articolo saranno descritte, in breve, alcune indicazioni per lavorare in allegria con il nostro Malamute.

Le passeggiate, il footing, la bicicletta sono attività che possiamo svolgere con il Malamute: tutta salute fisica e mentale non soltanto per noi ma anche per il nostro amicone a quattro zampe.

Attrezzatura

Il cane indossa un imbrago da sleddog che gli permette di distribuire lo sforzo su tutto il corpo in modo armonico e non crea traumi muscolo-scheletrici. Oltre all’imbrago gli lasciamo addosso comunque un collare che ci sarà di aiuto per ogni evenienza particolare (soste nei rifugi, passaggi in tratti impervi, passaggi tra la folla). Noi siamo muniti di una cintura da dog trekking, legata a vita, la cintura è alta a livello della schiena, non subiamo traumi nel momento in cui il peloso dà degli strattoni. Il legame con lui è dato da una linea di corda resistente agganciata all’imbrago e alla cintura attraverso due moschettoni (l’attrezzatura specifica citata non è costosa e reperibile presso i rivenditori di materiale da sleddog).

Piccoli accorgimenti

Per quanto ci riguarda è opportuno che il nostro abbigliamento sia consono all’attività che andiamo a svolgere: vi sembrerà sciocco sentirvelo dire, però cerchiamo di evitare di andare a camminare in montagna con i sandali infradito. Porteremo ciotola e acqua per il cane, abbigliamento di ricambio per noi se prevediamo di rimanere fuori per un tempo prolungato.

L’importanza del lavoro

Lavorare in coppia con il nostro Malamute porta ad una sua maturazione non solo fisica ma anche di feeling nei nostri confronti. Impariamo entrambi a conoscerci meglio, a rispettarci e collaborare.
Scoprirete quante doti ha il vostro cane e l’intelligenza innata che farà di lui la vostra guida nelle uscite a piedi ed in bicicletta.

A quale età possiamo iniziare e con quali metodi

Il cucciolo è come un bambino, lo sviluppo muscolare e scheletrico necessita di tempo e noi dobbiamo rispettare questa sua crescita. Oltre alle passeggiate con il collarino, che possiamo iniziare tranquillamente attorno i tre mesi, l’uso dell’imbrago richiede pazienza. A 5-6 mesi possiamo iniziare a fargli capire cos’è questo capo di vestiario che indossa, l’imbrago. Sarà nostra accortezza insegnargli ad associare l’imbrago alle passeggiate nei boschi e alle uscite in bici: IMBRAGO = DIVERTIMENTO.

Il nostro Malamute deve stare davanti a noi, non di fianco, durante il lavoro. Questa abitudine gli verrà data in associazione all’uso dell’imbrago. Non è difficile da insegnare. Appena siamo pronti per a partire gli diamo il “vai” (go-ok o utilizzate un comando a piacere), restiamo fermi finché non sarà il nostro Malamute a muoversi per primo e noi ci limitiamo a seguirlo. Se fa delle soste per marcare o annusare non lo rimproveriamo, diamogli il tempo che necessita e ripetiamo la dinamica iniziale. Vi accorgerete che imparerà tranquillamente a starvi davanti. Finché non raggiungerà un anno di età cerchiamo di limitarlo negli sforzi, le passeggiate saranno con andatura tranquilla e le uscite in bici in totale scarico.
Fin dall’inizio quest’esperienza dovrà essere un gioco, LAVORO = GIOIA, evitiamo i rimproveri gratuiti. Durante le uscite vedrete che il nostro amico avrà le orecchie in attenzione, facciamogli dei complimenti, chiamiamolo di tanto in tanto e non rifiutiamogli un “bravo”, le lodi saranno ben accette e si sentirà il leader della situazione.

Insegniamo a girare ai bivi: destra, sinistra, stop, vai (o altri termini che decidete voi), questo sarà utile soprattutto nelle uscite in bicicletta. Ricordate che il cane è davanti a voi ma ha bisogno di un comando per sapere come accontentarvi. Una ventina di metri prima della deviazione iniziate a chiamare la direzione che deve seguire, se vedete che va nella direzione opposta vi fermate, gli date il “no” ed attendete finché procede correttamente, a seguire un “bravo” ci sta tutto! Questa sarà la lezione fondamentale da impartire, vi accorgerete che, dopo poco tempo, sarà il Malamute a rallentare per attendere il vostro comando.

Tutto ciò è tranquillamente applicabile, con le stesse dinamiche, anche a cani già adulti e privi di esperienza: ricordate che l’intelligenza dell’Alaskan Malamute non ha limiti. Evitate di urlare mentre sta lavorando, il Malamute ci sente molto bene, urlare gli crea solo distrazione.

Attenzione alle temperature: se fa troppo caldo lasciatelo a casa a riposare, l’ideale per le uscite in cui il cane corre è attorno ai 20 gradi, non oltre.

Impegno psicologico

Durante le uscite il Malamute ci lancerà dei segnali importanti, se stiamo passeggiando o correndo in bicicletta è fondamentale osservare i comportamenti del nostro leader. La visione del peloso è a 360 gradi, perciò ogni variazione di atteggiamento da parte sua è un avvertimento. Non dimentichiamoci che amano molto inseguire gli animali e che sono molto amanti delle coccole (se lungo il percorso incontriamo altra gente), perciò è bene avere gli occhi puntati sempre su di lui, soprattutto se siamo in bicicletta.

Conclusioni

Ricordatevi sempre che il lavoro deve essere gioco e gioia, questo è alla base dell’armonia con il vostro amico. Semplicemente: buon divertimento!